Fondi mobili

Le vasche costruite qualche decennio fa erano caratterizzate da una notevole profondità.
Le ultime tendenze invece, in relazione ad un uso delle piscine più articolato e vario, tendono a ridurre la profondità della vasca.

Per adeguarsi a questo orientamento sono stati creati i “fondi mobili” elementi in acciaio inossidabile atti a ridurre la profondità della vasca senza incorrere in grandi spese come quelle che si richiederebbero per modificare radicalmente le strutture murarie dell’impianto.

Ma c’è di più. Recentemente Patentverwag Italia, leader nel settore delle attrezzature per impianti natatori, ha messo in produzione anche “fondi mobili” ad altezza variabile.
Attualmente pertanto sono disponibili sul mercato due tipologie distinte di “fondi mobili”: il tipo fisso e quello regolabile in altezza.

Il “fondo mobile” del tipo tradizionale, quello con piano di calpestio ad altezza fissa è costituito dall’accostamento di elementi rettangolari dotati di quattro o sei supporti o “gambe” che sorreggono un piano costituito da uno speciale grigliato stampato in polipropilene.

L’altezza dei “tavoli”, realizzati totalmente in acciaio inossidabile può variare da un minimo di 20-30 cm. ad un massimo di 150-180 cm.
Il fondo mobile del tipo ad altezza variabile presenta ovviamente una struttura più complessa, supportata da montanti incrociati che sorreggono un esteso piano orizzontale.
Il sollevamento avviene introducendo aria, mediante un compressore, in un serbatoio.
La conseguenza è che il piano di calpestio, sotto la spinta verso l’alto causata della immissione di aria nel serbatoio si alza fino alla quota desiderata e precedentemente programmata.

Desiderando richiudere la struttura, cioè abbassare il piano di calpestio è sufficiente consentire all’aria di uscire dal serbatoio con l’automatico e conseguente rientro dell’acqua nel serbatoio stesso.
Il “fondo mobile” ad altezza variabile è utilizzato prevalentemente in quegli impianti dove si alternano differenti utilizzazioni anche in un breve intervallo di tempo: per esempio dove in un primo tempo si gioca a pallanuoto, ed è di regola una profondità di almeno 1,80 mt. e successivamente dove si desiderino espletare attività di ginnastica in acqua con l’utilizzo di speciali attrezzature.

Patentverwag Italia è leader in questo speciale settore di mercato e recentemente ha dotato la Piscina Comunale di Sori (GE) di una complessa attrezzatura composta di pontile e di due tipologie di fondi mobili, fissi e regolabili, per poter sfruttare al meglio l’impianto.

Il settore dei “fondi mobili” è in espansione in quanto l’utilizzo delle vasche tende ad essere più complesso e vario.
Sono ormai numerose le attività espletate in vasca: dal nuoto alla pallanuoto, dalla ginnastica acquatica ai corsi di attività subacquee, dall’insegnamento ai piccoli utenti, all’allenamento degli atleti più maturi.
Una realtà in evoluzione che rende indispensabile l’utilizzo dei “fondi mobili” nelle due versioni sopra descritte.

Realizzati in acciaio inossidabile consentono di ridurre la profondità della vasca.

Realizzati in acciaio inossidabile sono dotati di due dispositivi per variare l’altezza del piano di calpestio.